Portogruaro e il Patto dei Sindaci

Ogni anno gli esseri umani consumano più risorse di quante se ne producano, ben un pianeta e mezzo.

Questo è il dato del 'Living Planet Report' 2012, rapporto sullo stato di salute della Terra del Wwf sull’impronta ecologica, l'indicatore che mette in relazione il consumo umano di risorse naturali con la capacità della Terra di rigenerarle.

Considerato che l'80% della popolazione vive e lavora nei centri abitati, dove viene consumato fino all'80% dell'energia complessiva e che più della metà delle emissioni di gas a effetto serra viene rilasciata dagli agglomerati urbani, spetta dunque ai Comuni invertire questa tendenza.

Promuovere il consumo intelligente e rispettoso delle risorse, ponendosi “in punta di piedi” nella gestione del territorio. 

Con questa consapevolezza il Comune di Portogruaro ha sottoscritto il 29 novembre 2011 il Patto dei Sindaci, impegnandosi di fronte all'Unione Europea a ridurre entro il 2020 di almeno il 20% le emissioni di C02 sull'intero territorio comunale.

 

Logo EUIl Patto dei Sindaci è un’iniziativa su base volontaria il cui scopo è coinvolgere le amministrazioni locali nel trovare soluzioni per raggiungere l’obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 in ambito urbano.

L'Unione Europea, in prima linea nella lotta contro il cambiamento climatico globale, ha delineato nel Pacchetto clima-energia, meglio conosciuto come “20-20-20”, l'impegno che spetta agli Stati membri entro il 2020:

 

- ricorrere alle fonti di energia rinnovabile per il 20%;
- ridurre i consumi energetici del 20%;
- ridurre infine le proprie emissioni di CO2 di almeno il 20% .


Sottoscrivendo il Patto, i firmatari mirano, in particolare, a garantire e superare l’obiettivo dell’Unione Europea di ridurre le emissione di CO2 del 20% entro il 2020

 
 
 

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