
L’attivazione del
Sistema Ferroviario Metropolitano di Superficie nella Regione Veneto, e l’attestazione della stazione di Portogruaro all’interno del progetto, mira a migliorare le prestazioni del nodo ferroviario nell’area centrale veneta per costruire un sistema di trasporti con il più alto livello di complementarietà tra ferro e gomma, in grado di ridurre significativamente la congestione delle strade, l’inquinamento atmosferico e acustico, l’incidentalità, garantendo collegamenti veloci, confortevoli e sicuri.
Per far questo, il
progetto SFMR promuove lo
sviluppo ed il miglioramento della qualità dei servizi regionali ferroviari attraverso una maggior frequenza dei convogli ferroviari, supportata da interventi sulle linee e dalla
soppressione dei passaggi a livello; il
potenziamento dei punti di scambio tra i mezzi di trasporto,
ristrutturando le stazioni o le fermate esistenti e creandone di nuove in punti strategici del territorio; il
potenziamento della rete viaria di accesso ai punti di interscambio e di quella modificata a seguito della soppressione dei passaggi a livello;
il potenziamento dell’offerta dei convogli ferroviari con caratteristiche metropolitane.
GLI INTERVENTI A PORTOGRUARO -
IN AMBITO FERROVIARIO La ristrutturazione ferroviaria della stazione di Portogruaro mira alla realizzazione dei binari di attestazione della Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale, indipendente dal fascio esistente, in modo tale da consentire, oltre all’esercizio ordinario, anche il ricovero sorvegliato dei convogli.
Rfi inoltre ha in corso l’esecuzione dell’intervento di bonifica dell’area posta a sud ovest della stazione , dove verrà realizzata l’attestazione del servizio a Portogruaro.
Inoltre sono in corso d’esecuzione gli interventi consistenti nella
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Realizzazione dei due binari, compresi i raccordi e i deviatoi di collegamenti con i binari esistenti
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La costruzione di un marciapiede intermedio -
Impianti di elettrificazione dei binari, di illuminazione e di quant’altro sia necessario perché l’opra sia perfettamente usufruibile per l’esercizio ferroviario e l’utenza
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Demolizione dell’attuale piano caricatore e prolungamento sul lato Venezia del marciapiede del primo binario.
Rfi ha avviato la progettazione del riassetto funzionale dei locali della stazione destinati al pubblico, con la localizzazione degli stessi nella zona adiacente ai nuovi binari SMFR e al sottopasso di stazione compresa la predisposizione dei locali necessari all’integrazione tra il trasporto ferroviario e quello su gomma.
Nell’ambito poi della
seconda fase di attuazione del progetto, la regione Veneto prevede la
realizzazione di ulteriori interventi quali la costruzione della pensilina per la copertura del marciapiede intermedio ai binari SFMR e della zona del piazzale antistante alla stazione posta tra gli stessi binari e il sottopasso ferroviario; la sistemazione della porzione di piazzale antistante ai nuovi binari SFMR e al fabbricato della stazione, nonché di tutta l’area di Viale Diaz; l’arredo della stazione secondo gli standard SFMR.
-IN AMBITO URBANO La riorganizzazione dei percorsi viari e pedonali e degli spazi di arredo a verde in corrispondenza di Viale Diaz e di via Arma di Cavalleria e la riorganizzazione della sosta lungo via Diaz..
Il Comune di Portogruaro pertanto nell’ambito del Piano di recupero della Ex Perfosfati ha stabilito di finalizzare i prossimi interventi al recupero delle aree prossime alla stazione ferroviaria per riqualificarle urbanisticamente e allo stesso tempo per sostenere l’offerta dei servizi connessi alla SFMR, in particolare migliorando e potenziando la rete dei percorsi ciclopedonali e veicolari di accesso alla stazione da e verso l’anello circolatorio centrale ed il centro storico.
GLI ALTRI INTERVENTI DELLA REGIONE E DEL COMUNE DI PORTOGRUARO PREVISTI DAL PROGETTO SFMR Il piano direttore o master plan dell’area Ex Perfosfati è finalizzato al recupero e riqualificazione dell’area industriale dimessa e di quelle adiacenti, compresa quella della stazione ferroviaria Il progetto della SFMR viene dunque ad inserirsi in un ambito urbanistico importante per la città come quella che è l’area ex perfosfati risanata e restituita a funzioni e servizi di natura urbana e di rilevanza strategica.
In quest’ottica le iniziative intraprese sono molteplici e riguardano il completamento della bonifica dell’area, la ristrutturazione della stazione ferroviaria, l’attuazione degli indirizzi del Master Plan, la riconfigurazione del sistema della viabilità di accesso alla stazione, la realizzazione dei parcheggi di interscambio e la realizzazione di una stazione autocorriere a ridosso dei binari SFMR.
Già nel 2003 è stato realizzato un intervento di riconfigurazione viaria importante con la creazione della rotatoria all’incrocio tra via Stazione, via Stadio e Borgo San Nicolò.
Nel 2004 si è provveduto ad attrezzare una grande area a parcheggio, circa 7500 mq, a ridosso della stazione, in via Arma di Cavalleria, con 170n posti auto e la realizzazione di un percorso ciclopedonale di collegamento al centro storico.
L’obiettivo, in funzione dell’attestazione della SMFR, è ora quello di potenziare la rete dei percorsi viari con la realizzazione di un nuovo viale diretto di collegamento tra la stazione ferroviaria stessa, il terminal autocorriere e il centro storico, con un percorso diretto che attraversando l’area Ex Perfosfati, raggiunge Piazza Nievo e via Garibaldi.
A questo intervento sulla viabilità, si aggiunge la deviazione di via Arma di Cavalleria per consentire l’insediamento della stazione delle autocorriere e la riconfigurazione di via Cimetta che definisce un nuovo importante asse di collegamento ai servizi del SFMR.
Ultimo significativo intervento previsto dal comune di Portogruaro in questa fase, riguarda la realizzazione del Parco Archeologico, con la formazione di una piazza- arena caratterizzata dal mantenimento di alcuni elementi ad arco del grande capannone ancora superstite del dimesso capannone industriale, elementi simbolo e di memoria dell’antica vocazione dell’area.