Come cambia l’area della Stazione Ferroviaria Opere di arredo urbano, parcheggi e nuove rotatorie che verranno avviate dal Comune in questi mesi.
Sono state effettuate due gare per l’affidamento dei lavori riguardanti gli interventi di riqualificazione e riorganizzazione delle aree esterne della stazione ferroviaria di Portogruaro e della viabilità connessa al piano generale della mobilità della Venezia Orientale nell’ambito del progetto del
SFMR (Sistema ferroviario Metropolitano di Superficie della Regione Veneto).
Nel dicembre scorso sono state aggiudicate le due gare e i lavori che verranno effettuati cambieranno e miglioreranno il volto dell’ambito ex- Perfosfati e della stazione ferroviaria.
La prima gara, aggiudicata alla ditta
AL.GA COSTRUZIONI s.r.l. di Padova, per un importo complessivo di
664.015,84 Euro compresi gli oneri per la sicurezza, riguarda le opere complementari al sistema di SFMR, legate in particolare al riordino della viabilità di accesso alla stazione e alla nuova stazione ferroviaria e delle autocorriere, nonché la creazione di un nuovo parcheggio scambiatore.
Nell’ambito del primo stralcio dei lavori verranno realizzati una
nuova rotatoria all’intersezione tra le vie Arma di Cavalleria Volpare e Alighieri e un parcheggio in un’area verde di proprietà comunale.
Secondo quanto previsto dal Piano Urbano del Traffico, verrà realizzata in un’area di
circa 9.900 mq una nuova rotatoria all’interno di quella che sarà la nuova stazione delle corriere e il nuovo parcheggio.
Il parcheggio avrà
92 posti auto, organizzati a pettine su sei file contrapposte e separate da aiuole alberate.
Protocollo d’intesa per la nuova biglietteria
E’ stato sottoscritto dal Comune di Portogruaro, Regione Veneto, Rete Ferroviaria Italiana e ATVO spa, il protocollo d’intesa per la realizzazione nella stazione di Portogruaro del nuovo fabbricato dove troveranno posto le biglietterie e gli altri locali destinati al pubblico.
Nell’ambito degli interventi di riqualificazione nell’area, si è ritenuto necessario un riassetto funzionale dei locali della stazione destinati al pubblico di dimensioni maggiori.
Il protocollo d’intesa prevede che sia l’ATVO ad affidare l’incarico per il progetto definitivo, che dovrà essere approvato da RFI e dal Comune, mentre tutti i lavori necessari, compreso lo spostamento delle attività e degli impianti esistenti nel fabbricato da demolire, saranno realizzati da RFI, che si farà anche carico degli oneri per la procedura di appalto e le spese per la direzione dei lavori.
La spesa complessiva prevista è di
un milione 450 mila euro.
L’arredo urbano dell’area della nuova stazione
Sono stati aggiudicati all’Associazione Temporanea di Imprese (ATI) Tecnoscavi Srl di Udine e Trans Ghiaia Srl di Arzene (Pn) per un importo complessivo di 867.730,90 Euro compresi gli oneri per la sicurezza, riguarda il completamento delle opere del Sistema Ferroviario negli spazi esterni della “piazza stazione” e le opere di arredo urbano e di preventiva bonifica ambientale.
L’area interessata dalla realizzazione delle opere di arredo urbano è di circa 8.850 mq, vicina al capannone dell’area ex- Perfosfati.
Il progetto prevede l’estensione della piazza ferroviaria a sud, verso quello che sarà il Parco Archeologico, realizzando un collegamento diretto tra il nuovo terminal e il centro storico, con una rete di percorsi pedonali e ciclabili che si sviluppano per una superficie di circa 2800 mq.
Sono previsti anche il completamento dei giardini e di alcune aree verdi vicine al capannone per circa 2.300 mq e la ricomposizione dell’ampio parco verde, di circa 3800 mq, vicino al capannone e al nuovo asse urbano adiacente alla Palazzina Liberty recentemente ristrutturata e sede della Conferenza dei Sindaci e ai percorsi che da via Stadio e dalla Villa Comunale portano al Centro Storico.
Nuovi alberi, panchine e fioriere, oltre che l’impianto di illuminazione completeranno l’arredo.