Anteprima > Home > Comune > Sociale e salute > Progetto Argento Vivo > Presentazione dati - Ricerca sociologica
 

Presentazione dati - Ricerca sociologica

Circa un anno fa, anche grazie ad un confronto ed una fase di concertazione con le Organizzazioni Sindacali dei Pensionati, CGIL, CISL, UIL, l’Amministrazione Comunale ha iniziato a riflettere circa la situazione delle persone anziane residenti nel comune di Portogruaro che, a causa di varie motivazioni, tra le quali, in primis, la mancanza di una famiglia di appoggio, sono esposte ad una situazione di particolare fragilità e sulla quale i servizi sono costretti ad intervenire, quasi sempre, in emergenza.

Abbiamo quindi pensato di eseguire una ricerca sulla popolazione anziana ultraottantenne che vive sola, in quanto si tratta di persone potenzialmente esposte ad una particolare ed estrema condizione di fragilità sociale e a rischio di isolamento. La ricerca, iniziata nella primavera del 2007 e conclusasi a fine anno, grazie alla preziosa collaborazione di un gruppo di volontari che ha eseguito materialmente le interviste, ci ha dato la possibilità di confrontarci con i problemi e la vita quotidiana della nostra gente appartenente alla terza età e raccogliere importanti dati che ci hanno permesso di delinearne un quadro attuale e reale, così da poter intervenire adeguatamente nelle situazioni più urgenti.

È con soddisfazione che, con il presente lavoro, presentiamo i dati emersi, rielaborati per noi dalla “RS Ricerca Sociale” di Portogruaro, e che si rivelano uno strumento utile per leggere e capire le condizioni, le fragilità e le risorse di cui i nostri anziani ultraottantenni sono portatori. Sarà impegno dell’Amministrazione Comunale lavorare affinché i dati possano essere utili per migliorare le politiche sociali a favore dei nostri concittadini “più grandi” e far sì che le loro aspettative per il futuro, emerse dalla ricerca, vengano in qualche modo soddisfatte.

Con l’occasione ringraziamo i Volontari per la loro preziosa collaborazione e tutti gli Anziani che hanno permesso la realizzazione del progetto fornendo il proprio contributo e rispondendo alle nostre domande. Ringraziamo inoltre la Responsabile del Settore Servizi Sociali e l’Assistente Sociale Gianna Drighetto per il lavoro di coordinamento e gestione sul campo.

L’Assessore alle politiche per la persona
Angelo Morsanuto

Il Sindaco
Antonio Bertoncello

È ormai acquisito come dato di fatto contemporaneo e di prospettiva che nei paesi evoluti vi è una maggiore longevità delle persone.

Le conseguenze del protrarsi in vita più a lungo generano una variabilità di problemi – custodia, cura, assistenza - che conferma come la famiglia non è e non può essere il gestore unico e/o prevalente della condizione della “grande anzianità”.

Per cui, in relazione anche alle mutate e migliorate condizioni economiche e sociali, si sono sviluppati servizi pubblici e politiche sociali di assistenza che sottolineano la centralità della condizione dell’anziano.

La numerosa e recente pubblicistica in tema di anzianità ha sufficientemente chiarito il problema nelle sue linee generali e puntualizzato il ruolo dei servizi sociali pubblici, privati e del terzo settore. A livello locale l’indagine ha lo scopo di descrivere e comprendere la condizione in cui si trova l’anziano che vive in un preciso contesto territoriale e cogliere la rete di sostegno e solidarietà esistente attorno a lui. Le risposte che trova nella famiglia originaria, nei servizi sociali e nelle iniziative di volontariato, delineano il rapporto tra il cittadino anziano e il suo ambiente affettivo, sociale, amministrativo di pertinenza.

Il senso principale e la ragione fondante del presente lavoro si precisa pertanto nella descrizione del rapporto tra la condizione della persona ultraottantenne che vive sola e il suo ambiente.