- Dirigenti
Curriculum e Trattamento Economico dei Dirigenti
- Titolari di Posizioni Organizzative
Curriculum Titolari di Posizioni Organizzative
- Incarichi di indirizzo politico amministrativo
Pubblicazione ai sensi dell'art. 11, comma 8 lett. h) del D.lgs. 150/2009 - pubblicata nella G.U. n. 254 del 31 ottobre 2009 " Attuazione della Legge 4 marzo 2009, n. 15 in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle Pubbliche Amministrazioni" - Circolare Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica n. 1 del 14/01/2010 Gli adempimenti riguardano l'obbligo di pubblicazione dei curriculum vitae e dei dati sulle retribuzioni di "coloro che rivestono incarichi di indirizzo politico amministrativo"
- Sindaco e Giunta
Curriculum Sindaco
Compenso Amministratori
- Incarichi di Indirizzo Politico Amministrativo
Consiglio Comunale
- Organismi Indipendenti di Valutazione
Adesione al servizio associato per la costituzione di un organismo di valutazione intercomunale
Verbale di Deliberazione del Consiglio Comunale
Adesione al Servizio Associato per la Costituzione di un Organismo di Valutazione Intercomunale
- Ruolo e Tassi di Assenza e maggior Presenza
Dati relativi ai tassi di assenza e presenza del personale
- Segretari Provinciali/Comunali
Curriculum e Trattamento Economico dei Segretari
- Accordi Decentrati
Contratto Collettivo decentrato Integrativo
- Conto annuale
Conto Annuale 2010
Conto Annuale 2009
Conto Annuale 2008
‐ Sistema di valutazione
- Linee Guida
Il Consiglio Comunale di Portogruaro con atto n. 10 del 15/272011 ha approvato i seguenti criteri generali per la definizione del nuovo Regolamento sulla disciplina della misurazione, valutazione e trasparenza della performance, ai sensi del Decreto Legislativo 150/2009:
a) separazione dell’attività di indirizzo e controllo spettante agli organi di Governo dall’attività di gestione amministrativa con ampia responsabilizzazione della dirigenza, da attuarsi attraverso la valorizzazione del ruolo manageriale e della piena autonomia gestionale, esercitata nell’ambito degli indirizzi politico-programmatici;
b) ampia trasparenza intesa come accessibilità delle informazioni concernenti l'organizzazione, gli andamenti gestionali, l'utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali e dei risultati, l'attività di misurazione e valutazione, per consentire forme diffuse di controllo del rispetto del principio di buon andamento e imparzialità;
c) flessibilità organizzativa e gestionale e snellimento delle procedure per consentire di dare risposte e servizi ai cittadini in modo sempre più efficace ed efficiente;
d) collegamento delle attività degli uffici mediante comunicazione interna ed esterna, ed interconnessione mediante sistemi informatici e statistici pubblici;
e) introduzione o perfezionamento dei meccanismi di misurazione e valutazione delle performance organizzative ed individuali, prevedendo l’istituzione di organismi indipendenti di valutazione e verifica finale del risultato della gestione;
f) sviluppo e impiego di strumenti e procedure atte al costante monitoraggio dei parametri di misurazione delle performance secondo il ciclo di gestione della performance:
• definizione e assegnazione degli obiettivi che si intendono raggiungere , dei valori attesi di risultato e dei rispettivi indicatori,
• collegamento tra gli obiettivi e l’allocazione delle risorse,
• monitoraggio in corso di esercizio e attivazione di eventuali interventi correttivi
• misurazione e valutazione della performance, organizzativa e individuale ,
• utilizzo dei sistemi premianti, secondo criteri di valorizzazione del merito;
• rendicontazione dei risultati agli organi di indirizzo politico-amministrativi, ai vertici delle amministrazioni, nonchè ai competenti organi esterni, ai cittadini, ai soggetti interessati, agli utenti e ai destinatari dei servizi.
g) distribuzione degli incentivi economici finalizzati al miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza dei servizi sulla base del merito del raggiungimento degli obiettivi assegnati, delle responsabilità assunte, delle capacità di autonomia , del coordinamento gestionale e 4 della qualità individuale della prestazione , mediante alcuni requisiti per la valutazione del personale , tra i quali:
• specificazione di fasi , tempi, modalità, soggetti e responsabilità del processo di misurazione e valutazione della performance individuale,
• sviluppo di un dizionario generale delle competenze;
• definizione di descrittori condivisi per gli indicatori di carattere qualitativo, scale, sistema di pesi, punteggi e relative procedure di calcolo, volte all’ottenimento di un punteggio sintetico finale per valutare il grado di raggiungimento dei target riferiti agli obiettivi e alle competenze;
• specificazione delle caratteristiche distintive della proposta di valutazione dei dirigenti di vertice fatta dagli Organi di Valutazione;
• chiara esplicitazione degli indicatori quantitativi utilizzati per valutare la capacità di differenziazione dei giudizi da parte dei dirigenti nei confronti dei propri collaboratori;
• descrizione delle modalità di comunicazione dei risultati ai valutati e delle procedure di conciliazione
• modalità di utilizzo delle informazioni risultanti dalla valutazione per lo sviluppo di piani di miglioramento individuale.
h) adesione , in ordine al metodo di valutazione, al Servizio Intercomunale Associato proposto dal Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana;
i) riconfermare l’adozione del PEG ( Piano Esecutivo di Gestione ) e il Pdo ( Piano dettagliato degli obiettivi) quale base del controllo di gestione, come elementi centrali delle fasi di definizione, misurazione e rendicontazione della performance,
j) rispetto del principio concorsuale per l’accesso al lavoro pubblico e della possibilità di riserva di una quota non superiore al 50% dei posti messi a concorso da destinare al personale interno in possesso dei titoli di studio richiesti per l’acceso dall’esterno;
l) gestione del rapporto di lavoro effettuata con la capacità ed i poteri del privato datore di lavoro, mediante atti che non hanno natura giuridica di provvedimento amministrativo;
m) ampio riconoscimento dei principi in materia di parità e pari opportunità per l’accesso ai servizi ed al lavoro;
n) definizione dei criteri di conferimento o revoca degli incarichi dirigenziali nel rispetto dei principi di cui al capo III del titolo IV del d.lgs 267/2000 e del capo II titolo II del d.lgs 165/2001;
o) armonizzazione delle modalità procedurali inerenti la possibilità di affidamento di incarichi di collaborazione autonoma a soggetti estranei all’amministrazione con le indicazioni normative vigenti in materia;
p) armonizzazione degli orari di servizio e di apertura degli uffici al pubblico con le esigenze dell’utenza e con gli orari delle amministrazioni pubbliche dei paesi dell’Unione Europea
Regolamento di disciplina della misurazione, valutazione e trasparenza della performance
( Decreto Legislativo 150/09 – Decreto Brunetta)
Il presente Regolamento è assunto ai sensi degli artt. 16 e 31 del Dl.gs. nr.150/2009
- Codice Disciplinare-Responsabilità dei pubblici dipendenti
Codice Disciplinare Segretari CCNL14-12-2010
Codice Disciplinare CCNL 11-04-2008
Codice Disciplinare dei Dirigenti
Codice di Comportamento dei Dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni
Sanzioni Disciplinari Responsabilità Pubblici Dipendenti D.Leg.vo 150_2009