ANCHE PORTOGRUARO APPROVA LA DELIBERA DI RICHIESTA DI ADESIONE ALL’ATO ORIENTALE
“Uno scatto d’orgoglio dei Comuni della Venezia Orientale per come la Regione Veneto ha trattato Portogruaro e i Comuni ricadenti nell’Ambito Territoriale Ottimale Interregionale del Lemene”.
Così il sindaco di Portogruaro Antonio Bertoncello ha presentato al Consiglio Comunale la delibera di adesione al costituendo ATO Orientale, già approvata da altri Comuni, per superare l’empasse in cui attualmente viene a trovarsi la costituzione dell’ATOI Lemene.
“Tutti gli enti compresi nell’A.T.O. Interregionale “Lemene” hanno approvato nei rispettivi consigli gli schemi di convenzione e di statuto, oltre ai “patti parasociali”. Nelle Assemblee d’Ambito in più occasioni convocate per l’elezione del Presidente, i rappresentanti degli Enti del Friuli Venezia Giulia, che godono della maggioranza assoluta, sia in termini di rappresentanza che di numero degli enti, hanno contestato l’efficacia vincolante dei patti parasociali. Questa presa di posizione è stata formalmente condivisa dalla regione Friuli Venezia Giulia che ha espresso il parere in merito, mentre la Regione Veneto, interpellata e sollecitata più volte ad esprimere un parere a riguardo, non ha ancora dato alcun riscontro alle richieste della Conferenza d’Ambito. La fase costitutiva dell’A.T.O. risulta irrimediabilmente bloccata ed è l’unico caso a livello nazionale”.
“Per i sindaci Veneti che vogliono rispettare i patti parasociali non si tratta di una questione di nomine del Consiglio di Amministrazione. Il problema sono gli investimenti e le determinazioni delle tariffe per le quali non avremo la possibilità di aver voce se non vengono applicati i Patti- ha concluso il sindaco Bertoncello- Ci auguriamo che questa presa di posizione possa essere da stimolo alla Regione del Veneto per dare delle risposte a questo territorio. I sindaci che hanno approvato tale delibera non intendono assistere ad aumenti di tariffe e investimenti per i propri cittadini determinati da altri. Aspettiamo di comprendere le intenzioni della Regione Veneto, in merito al “cedere” questo territorio alla maggioranza del Friuli nella costituzione di un ATO che non ci tutela. E per questo chiediamo di far parte di un altro Ambito”.
La delibera che richiede l’adesione al costituendo Ato “Orientale” è stata approvata con 11 voti a favore, 5 contrari e 2 astenuti.

