Anteprima > Home > Comune > Comunicazioni ed Informazioni > TERZA EDIZIONE PREMIO SOLIDARIET|à| - IL PREMIO CONFERITO A LUIGI GOI
 

TERZA EDIZIONE PREMIO SOLIDARIET

Comunicato del 20 dicembre 2008

“Ci sono persone che nelle comunità sono punti di riferimento del vivere all’insegna del concetto “mi interessa”, figure che hanno questo speciale dono e che vengono riconosciute e conosciute tali dai cittadini più piccoli e dai cittadini più grandi, dalla comunità intera. Ci sono cittadini in questa nostra comunità che con il loro impegno solidale costituiscono un vero e proprio “patrimonio” locale, una ricchezza delle comunità- ha detto il Sindaco di Portogruaro Antonio Bertoncello- La solidarietà in ogni sua forma, sociale, culturale e ambientale trova il suo riconoscimento simbolico nel Premio Solidarietà. Ed è per questo il Premio Solidarietà viene assegnato al Signor Luigi Goi”.

La motivazione di assegnazione del Premio è per “l’elevato impegno sociale profuso con altruismo, dedizione e generosità”.

Nato a Portogruaro nel 1922, figura discreta e instancabile presenza, conosciuto e stimato, Luigi Goi è il punto di riferimento da diversi anni dell’intera comunità di Summaga.

Per tutti meglio conosciuto come “Juti”, è una tra le figure più significative di Summaga in quanto è stato ed è “il tutto fare” del paese fin dagli anni Trenta.

Da bambino ha imparato dallo zio Policarpo, anch’egli sagrestano come del resto altri della famiglia prima di loro fin dal 700, la cura della chiesa della quale con zelo e dedizione si è da sempre occupato: disponibile nel servire i diversi sacerdoti che si sono succeduti in parrocchia, sensibile alle richieste dei parrocchiani che ha sempre cercato di soddisfare con grande generosità e cordialità.

Il suono delle campane è stata la colonna sonora della sua vita: fin da quando ancora non esistevano ausili tecnologici, Juti, tirando le corde delle campane, ha annunciato con letizia tante nascite e tanti matrimoni e ha accompagnato il dolore di tanti funerali.

Insignito dell’onorificienza di “Cavaliere di San Silvestro”, Juti da sempre dona il suo canto tenorile e regala la sua voce calda e potente tra le navate della chiesa emozionando e tacitando l’assemblea in molte occasioni solenni. Voce che sappiamo essere stata ereditata dalla nipote Silvia.

Il suo gusto e le sue passioni li ha manifestati non solo attraverso le sue decorazioni della chiesa ma anche attraverso la sua abilità nello scrivere e comporre poesie ricche di versi appassionati e testimonianze di profonda fede.

Nel lungo tratto della sua vita ha esercitato per lungo tempo il mestiere-professione di sarto rivelando il suo stile elegante e il suo buongusto ma anche dimostrando la sua discrezione nel rammendare anche laddove non c’era più stoffa da rammendare.

Quando poi è stato per diversi anni postino, anche in questa veste, non si è limitato solo a consegnare frettolosamente le lettere ai diretti interessati ma con umiltà e rispetto più volte ha accettato di leggerne i contenuti a chi non era in grado o non sapeva farlo confortando quando non erano buone notizie e congraturandosi quando invece lo erano.

Juti è anche un esperto ed appassionato di archeologia e da anni organizza e propone visite guidate tra i percorsi archeologici di Summaga. E’ inoltre presidente dell’Associazione Combattenti, sezione di Summaga.

La vita personale e familiare di Juti è una intensa e sincera testimonianza di carità e solidarietà fatta di comprensione e condivisione.

“Luigi Goi si è fatto “prossimo”, attraverso la porta del “servizio” verso gli altri, verso la sua comunità, e questa è la solidarietà più alta- ha detto il Sindaco Antonio Bertoncello- Sono felice di conferire, a nome dell’Amministrazione Comunale e dell’intera comunità portogruarese, oltre che mio personale, il Premio Solidarietà per l’anno 2008 al Signor Luigi Goi, cui va il ringraziamento per quanto ha fatto per la nostra città e per la Comunità di Summaga in particolare”.





Addetto Stampa- Comune di Portogruaro
-Ivana Ardizzone-
e- mail: ufficiostampa@comune.portogruaro.ve.it
telefono: 0421- 277224
 


 
 

Sottomenù della sezione

Sottomenù della sezione