L’Amministrazione Comunale di Portogruaro riconosce come prioritario, urgente ed indifferibile la realizzazione della terza corsia dell’autostrada A4 – Venezia Trieste, constatato l’elevato volume di traffico oggi registrato e destinato ancora ad aumentare, ma soprattutto per aumentarne il grado di sicurezza evitando così la perdita di altre vite umane, come già purtroppo successo anche di recente: così si è espresso l’Assessore ai Lavori Pubblici Luigi Villotta nell’incontro convocato a Mestre dalla Provincia di Venezia.
“Chiediamo che si apra, fin da subito- ha detto l’Assessore Luigi Villotta- una fase di incontro/confronto costante e fattivo con il Commissario straordinario ed Autovie Venete SpA che eviti possibili azioni unilaterali calate dall’alto e favorisca invece un percorso di condivisione ai diversi livelli. Sulla base di un’esperienza ormai consolidata, una azione collaborativa consentirebbe di evitare errori e di intervenire più efficacemente, anche nei confronti degli espropriandi, cercando assieme di ridurre i disagi e di trovare possibili azioni concordate”.
L’ Amministrazione Comunale, fin dall’inizio nel 2004, ha sempre seguito con attenzione la questione Terza Corsia, proprio in relazione alle diverse problematiche che incidono sul territorio, come del resto già dettagliatamente elencate sotto forma di prescrizioni e raccomandazioni dalla delibera CIPE n. 13/2005 e dal parere n. 82/2004 della Commissione VIA della Regione Veneto.
“Si ritiene che l’opera venga progettata ed eseguita nelle forme più idonee, le soluzioni tecniche migliori e nei tempi più brevi possibili, magari tenendo sempre monitorata la programmazione relativa al tracciato del “Corridoio 5”- ha detto ancora l’Assessore Villotta- Si comprende la scelta di procedere in maniera abbreviata attraverso la nomina di un Commissario straordinario, pur tuttavia non si può non sottolineare, in uno spirito di fattiva collaborazione, quanto sia rilevante il ruolo dei Comuni nel quotidiano e stretto rapporto con la cittadinanza, in particolare con quanti sono direttamente interessati dai lavori”.
Già la scorsa settimana le Amministrazioni Comunali del Portogruarese interessate dal 2° lotto dei lavori (da San Donà di Piave ad Alvisopoli) si sono confrontate sulla complessa questione.
Dalla riunione sono emerse diverse problematiche ed argomentazioni, ma in particolare si è sottolineata l’assoluta necessità di uno stretto ed immediato confronto con gli uffici del Commissario straordinario e di Autovie Venete SpA , proprio partendo dalla bozza di progetto definitivo presentato, evidenziando come sia indispensabile cominciare a lavorare su una scala di grandezza più adeguata per poter entrare nei particolari.
“Rimane inteso che l’inquinamento dell’aria e da rumore, il rispetto ambientale compreso il normale deflusso delle acque piovane, le vie di fuga e le ricadute espropriative, sono tutti elementi di grande portata ed importanza, quindi non eludibili- ha sottolineato l’Assessore Villotta- D’ora in avanti le Amministrazioni comunali del comprensorio portogruarese lavoreranno assieme anche con quelle del sandonatese, formando così un tavolo unico sotto il coordinamento della Provincia di Venezia, come convenuto unanimemente nella riunione presieduta dal Presidente Davide Zoggia”.