Il fenomeno dei cittadini extracomunitari che chiedono l’elemosina o tentano di svolgere attività di vendita abusiva, è sempre stato oggetto di particolare attenzione fin dal suo sorgere, con azioni di contrasto da parte della Polizia Locale.
Il fenomeno, meno accentuato nella stagione estiva ed invernale, è più marcato in primavera e autunno.
Rispetto al passato, queste persone portano con loro poche merci, e quindi dal punto di vista del commercio su suolo pubblico sono difficilmente perseguibili.
Ciò nonostante sono aumentati i servizi di contrasto, concretizzati in numerosi ritrovamenti e sequestri, nonché in identificazioni di persone extracomunitarie.
Le persone identificate sono risultate tutte residenti in comuni piuttosto distanti, come Padova o Mestre, che si recano presso diversi Comuni come Portogruaro, a mezzo treno.
In questi ultimi due mesi, nei quali si attendeva la consueta accentuazione degli episodi dovuta al concludersi della stagione nelle spiagge, il personale della Polizia Locale è stato costantemente impegnato nella vigilanza, istituendo servizi appositi e quasi quotidiani, con i seguenti risultati:
n. 9 ritrovamenti di merce (abbandonata dagli interessati pur di evitare le previste sanzioni);
n. 3 sequestri di merce abusivamente posta in vendita;
n. 4 identificazioni di persone senza documenti di identificazione.
E’ stata privilegiata la deterrenza sui principali parcheggi cittadini dove avvengono più frequentemente tali comportamenti. I commercianti abusivi spesso vengono allontanati dal Centro Storico e sue immediate adiacenze.
Spesso tali persone chiedono l’elemosina, vietata dal Regolamento di Polizia Urbana, ma le modalità con cui viene richiesta – senza un posto fisso - rendono difficile l’accertamento. In diversi casi comunque nel 2008 le Forze dell’Ordine hanno provveduto alle relative contestazioni.
Per quanto attiene alla così detta attività di parcheggiatore abusivo, l’attività di accertamento risulta spesso infruttuosa, in quanto gli agenti, anche in borghese, vengono riconosciuti dai cittadini extracomunitari.
Da quanto ci è stato relazionato, si ritiene comunque che gli sforzi messi in campo dalla Polizia Locale siano serviti, rispetto ad un fenomeno generale e nazionale, a mantenere costantemente monitorato e limitato il fenomeno.
Proseguiranno le attività di controllo e di dissuasione da parte della Polizia Locale e delle Forze dell’Ordine nei parcheggi e nelle aree pubbliche.