Anteprima > Home > Comune > Comunicazioni ed Informazioni > MOSTRA DEDICATA A LORETO MARTINA
 

MOSTRA DEDICATA A LORETO MARTINA

Comunicato del 13 aprile 2010

La Galleria Comunale d’Arte Contemporanea Ai Molini di Portogruaro (Venezia), dedica una Mostra a Loreto Martina (San Vendemmiano –TV, 1953).

La mostra verrà inaugurata nei locali della Galleria il 18 aprile prossimo (ore 11) e rimarrà aperta fino al successivo 9 maggio, con il seguente orario:

Martedì, mercoledì, venerdì e sabato 16,30 – 19,30
Giovedì e festivi 10,00-12,30 – 16,30-19,30.
chiuso: lunedì, 25 aprile.

Formatosi all’Accademia di Belle Arti di Venezia sotto la guida di Edmondo Bacci, già a partire dal suo esordio nel 1977, alla XLI^ Collettiva della Fondazione Bevilacqua La Masa, Loreto Martina verrà perseguendo un proprio autonomo universo immaginativo che lo vedrà impegnato nella delineazione delle persone e dei luoghi della propria esistenza, anche indagando pittoricamente i caratteri, le inquadrature e le ambientazioni spaziali tipiche della fotografia.

Verrà quindi realizzando vasti cicli di oli su tela nei quali verrà altresì originalmente confrontandosi con i capolavori della grande pittura: dai maestri veneti del Cinquecento, a Grunewald, a Francis Bacon, fino agli Espressionisti Astratti nordamericani.

Mentre la sua attività espositiva andrà facendosi sempre più intensa e qualificata Martina verrà ben presto superando ogni presupposta e immotivata opposizione tra espressione non referenziale e immagine figurale.

Egli verrà così, contemporaneamente, delineando sia ampie serie di Corpi: immagini limpide e forti, come liberate da ogni contrasto o pesantezza in una sorta di pura sospensione contemplativa sia, superata ogni apparenza fenomenica, affrontando il reale e immergendosi in esso e rendendone le nascoste energie e le molteplici potenzialità tramite una sempre più libera espressività, in una amplissima e sempre rinnovata varietà di indecifrabili taches, di stesure, di improvvisi sfreghi di colore o di più ampie colature, di impalpabili velature o di più vaste e dilaganti estensioni cromatiche.

Proprio l’ampiezza del vocabolario pittorico continuamente scoperto e indagato da Martina, gli consentirà di rendere perfettamente una molteplicità di temi e motivi: dalla virilità serena ed energica delle sue figure, alla durezza austera dei monti del Friuli - la terra natale dei suoi avi - alle lancinanti energie di una metropoli come New York, alla ritualità delle ancestrali cerimonie primaverili delle Rogazioni, volte a celebrare il fiorente risveglio della natura e a invocare celesti protezioni contro i flagelli delle intemperie.

In questo modo in una continua ansia di verità, al di fuori di ogni immediatezza informale, come di ogni soggettivismo di matrice transavanguardistica Martina verrà attingendo a una profonda semplicità, in grado, in una sempre più serrata dialettica di apollineo e di dionisiaco, di farsi portatrice di un comune originario sentire, tale da dar spazio pur nelle contraddizioni e nella corruzione del nostro mondo, alle positive potenzialità della vita, offrendoci insospettabili energie per un qualche rinnovato inizio.

L’esposizione composta da una scelta antologia delle sue opere recenti, proprio evidenziando l’ineludibile correlazione di figurazione e di libera espressività che le caratterizza, si propone di portare all’attenzione di un più vasto pubblico la ricerca di un pittore ormai giunto alla piena maturità e che, pur avendo goduto dell’interesse e dell’attenzione della critica (di lui hanno scritto, tra gli altri: Toni Toniato, Carlo De Roberto, Marco Goldin, Marta Mazza,. Roberto Costella, Angelo Bertani. Manuela Boz, Enzo Santese, Nicola De Cilia, Martina Gosetto, Cristina Portioli Staudacher, Sandro Parmiggiani) non ha ancora forse ottenuto riconoscimenti adeguati al valore e alla qualità della sua ricerca.

La mostra sarà corredata da un catalogo di 60 pagine (a cura di Dino Marangon) con 40 riproduzioni a colori, apparati biobibliografici e una breve antologia della critica.

 


 
 

Sottomenù della sezione

Sottomenù della sezione