“Irrisori trasferimenti statali e un patto di stabilità che stoppa molti progetti.
Dov’è il federalismo fiscale?"
“Tutti i sindaci, di centrodestra e di centrosinistra, e anche quelli della Lega Nord, si trovano a costruire il bilancio di Previsione con regole del Patto di stabilità che cambiano di giorno in giorno, con disparità evidenti tra Comuni virtuosi e non, con impedimenti per la realizzazione di opere e programmi previsti negli anni precedenti. I trasferimenti statali sono diminuiti, a Portogruaro rimane circa il 6% di quanto i cittadini versano allo Stato (circa 4 milioni su oltre 68 milioni di euro). Ma dove sta il federalismo fiscale?”.
In questi giorni è all’attenzione della Giunta Comunale di Portogruaro la nuova disciplina del Patto di stabilità interno e gli obiettivi per gli anni 2009-2010-2011, con le modifiche intercorse di recente.
“Considerate le prese di posizione dell’ANCI e dei sindaci, è auspicabile che intervenga un correttivo alle norme che fissano gli obiettivi del patto per il triennio e le regole di riferimento- ha detto il sindaco Antonio Bertoncello- Allo stato attuale tuttavia, il Bilancio di Previsione 2009 e triennale, non rispetterebbe gli obiettivi del Patto, e dal momento che non si possono escludere dai calcoli a valere sul patto gli introiti che derivano dalla vendita di immobili comunali, a Portogruaro, per esempio, non potrebbero essere realizzare due nuove caserme. Una follia, quindi”.
Anche a Portogruaro verrà avviata la campagna per la raccolta di firme sul federalismo fiscale nata dal Movimento dei Sindaci per il 20% dell’Irpef, a cui hanno aderito gli Enti Locali, tra cui il Comune di Portogruaro, Organizzazioni sindacali e Associazioni del Veneto e chiede al governo di poter tenere il 20% del gettito Irpef a partire dal 1 gennaio 2009, anche a recupero dei mancati introiti Ici.
“E’ un momento delicato per l’economia del nostro paese, e i Comuni devono essere messi nelle condizioni di erogare servizi, avviare investimenti e opere nel territorio- ha concluso il Sindaco di Portogruaro Antonio Bertoncello- I nostri bilanci soffrono, le regole del patto di stabilità imposte dal Governo sono “impossibili” perché, oltre alla riduzione dei trasferimenti, tra le altre cose escludono ai fini del conteggio del patto, ad esempio la vendita di immobili e l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione, che sono soldi dei cittadini, e già il 41% dei sindaci veneti prevede di non poter rispettare il patto di stabilità”.

