Approvati dal Consiglio Comunale, con 17 voti a favore e un astenuto, gli indirizzi per la definizione degli orari dei pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande.
Dell’argomento è stata interessata anche la Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale che si è espressa, nel marzo 2008, con le “Linee guida sugli orari dei pubblici esercizi e discoteche”, trasmesse a tutte le Associazioni di categoria interessate, e successivamente invitate ad incontri finalizzati a raccogliere proposte e osservazioni.
“Sulla base delle osservazioni raccolte durante gli incontri e delle indicazioni espresse dalla Conferenza dei Sindaci- ha detto l’Assessore alle attività produttive Giorgio Barro- è stata elaborata una proposta condivisa con le Associazioni di categoria, dei consumatori e dei lavoratori, che ha l’obiettivo di mediare le aspettative degli operatori stessi e le preoccupazioni di carattere sociale legate alle abitudini e in particolare alle problematiche giovanili ”.
I nuovi indirizzi prevedono un ampliamento dell’orario di chiusura per le discoteche e i locali notturni, fino alle ore 4, fermo restando il divieto di somministrazione di bevande alcoliche a partire dalle ore 2.00; la possibilità per gli esercizi pubblici di chiedere nel fine settimana la chiusura alle ore 3.00, fatto salvo il rispetto delle vigenti norme di tutela dall’inquinamento acustico.
Per tutte le tipologie di esercizi di somministrazione di alimenti e bevande è prevista la possibilità di protrazione dell’orario fino alle ore 5.00 in determinati periodi, previa autorizzazione.
All’unanimità dei presenti è stato approvato anche il Piano di localizzazione dei punti di vendita esclusivi della stampa quotidiana e periodica e criteri per l’autorizzazione dei punti vendita non esclusivi (che vendono solo alcune categorie di prodotti editoriali)
27 i punti previsti nel territorio, così come nel precedente piano, tra cui 7 possibilità di nuove aperture suddivisi per le varie zone, in base alle esigenze verificate nello studio.

