Ritornano gli “Incontri con l’Autore”, iniziative promosse dall’Amministrazione Comunale ed apprezzate dal pubblico per la possibilità di conoscere gli autori e i loro libri.
“D’Amore, d’armi e simboli perditi, storie inedite del nostro territorio dal 500 all’800” è il titolo della rassegna che nel mese di marzo prevede alcuni appuntamenti che approfondiranno alcuni aspetti della storia locale, del territorio.
Il primo appuntamento è giovedì 19 marzo alle ore 18.00 nella Sala Conferenza della Villa Comunale, con Sante Rossetto e il libro “Il bandito: violenza e criminalità nella Repubblica Veneta”, Sismondi Editore
Attraverso la figura di uno dei moltissimi banditi che infestavano il territorio l’autore illustra i vari aspetti della società, la povertà che portava a darsi alla malavita, i nobili che diventavano fuorilegge per capriccio, i religiosi che abbandonavano l’abito per ammazzare e rubare, l’universo femminile sottoposto a innumerevoli vessazioni.
Una analisi a tutto campo scritta con la tecnica del romanzo storico che avvince il lettore e fa conoscere una pagina di storia veneta.
Il romanzo storico è condotto con la tecnica del flash back in cui uno dei tantissimi banditi che infestavano le contrade dello Stato veneto attende il momento dell’esecuzione.
L’ultima notte in cui questo giovane, per il quale l’autore manifesta la sua simpatia, ripercorre in dodici capitoli quante sono le ore della notte la sua esistenza.
E’ un espediente narrativo anche per raccontare i principali avvenimenti dell’epoca dalla guerra di Gradisca contro l’imperatore, al sacro macello della Valtellina, all’assedio di Mantova.

