La terribile pagina di storia a cui fa riferimento il “Giorno del ricordo” è quella che interessò i territori dell’Istria e della Dalmazia a partire dall’autunno del ’43, subito dopo l’armistizio, fino al 1947, dove furono rastrellate, deportate e uccise migliaia di persone, per lo più italiani, dai partigiani dell’esercito di Tito.
Il Parlamento Italiano ha pertanto con la Legge n.92/2004 istituito il “Giorno del ricordo” al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.
Per non dimenticare, anche a Portogruaro nella giornata del 10 febbraio prossimo si terranno alcune iniziative:
- alle ore 10.00 nel Parco della Pace della Villa Comunale vi sarà la deposizione di una corona al cippo dei martiri delle foibe;
- alle ore 10.30 presso la sala consiliare del Palazzo Municipale l’autore Luigi Tomaz presenta il volume “Il confine d’Italia in Istria e Dalmazia – Duemila anni di storia”
- alle ore 12.00 presso la sala colonne al piano terra del Municipio, inaugurazione della mostra “Gli Istriani a Bibione: dalle foibe all’esodo nella testimonianza dei protagonisti” a cura del Liceo “M. Belli” di Portogruaro.
La mostra resterà aperta fino al 20 febbraio 2010 con orario da lunedì a sabato dalle ore 10.00 alle ore 12.00 nonché dalle ore 15.00 alle ore 17.30 il lunedì e mercoledì.
Visite guidate per scolaresche sono prenotabili presso il Liceo “M.Belli” – 0421-73102
La cittadinanza e le scuole sono invitate a partecipare
URPortogruaro

