Anche se non ci è ancora stato formalmente comunicato e, quindi, non abbiamo avuto modo di esaminare le motivazioni dell’ordinanza, abbiamo avuto notizia che il Consiglio di Stato si è espresso negativamente su una legittima richiesta di un candidato consigliere comunale il quale, come abbiamo detto più volte, ha voluto tutelare il proprio diritto e le espressioni di voto dei cittadini.
Nel merito della questione si esprimerà il TAR in ottobre e, successivamente, anche il Consiglio di Stato.
Pur riservandoci ogni altra valutazione alla luce del dispositivo, ci sentiamo di fare le seguenti considerazioni.
Si ribadisce che il percorso giurisdizionale non può e non deve in alcun modo escludere o far venire meno le responsabilità pubbliche di chi amministra e di chi è stato eletto dai cittadini.
I cittadini non hanno votato per vedere la Città ferma e per vedere un Consiglio Comunale che non opera.
Essere responsabili significa sapersi confrontare in Consiglio Comunale.
Chi ha la maggioranza numerica in Consiglio Comunale ha l’obbligo civico di proporre scelte, attività, progetti che riguardano la Città ed i cittadini.
Questa è la sfida che ogni Consigliere Comunale deve assumere.
A seguito della decisione del Consiglio di Stato ed una volta ricevuta l’ordinanza, provvederò, sentito il Consigliere Anziano, a convocare tempestivamente il Consiglio Comunale.
Quello sarà il luogo per verificare chi ha veramente a cuore gli interessi della Città.
Ho già detto che rimarrò Sindaco e opererò come sempre ho fatto, e con lo stesso impegno, fino a quando mi sarà consentito.
Segreteria del Sindaco
0421-277216

