“Siamo alla schizofrenia. Da un lato lo stato centrale non ci permette di spendere le risorse che abbiamo in casa per rispettare il patto di stabilità, dall’altro la Regione incentiva i Comuni che affidano opere pubbliche in tempi brevi per superare la crisi economica globale”.
“L’Amministrazione Comunale di Portogruaro afferma da tempo la necessità che il settore pubblico debba investire per contrastare la crisi, aiutare le imprese, creare occupazione, e questo oggi trova coerenza con le politiche della Regione Veneto di finanziamento dei lavori pubblici attraverso un sistema degli appalti veloci aumentando la compartecipazione economica”.
Il sindaco di Portogruaro, Antonio Bertoncello, plaude alle iniziative in corso da parte della Regione Veneto, evidenziando le contraddizioni che i Comuni si trovano a gestire di fronte alla crisi economica generale da un lato, e rispetto del patto di stabilità dall’altro.
“Tutto e l’opposto di tutto ogni giorno- ha detto il sindaco Antonio Bertoncello- La Lega Nord pone una mozione all’attenzione del Consiglio Comunale di Portogruaro sul patto di stabilità, chiedendo l’esonero per investimenti infrastrutturali, l’Anci e il Movimento dei Sindaci chiedono anche di trattenere il 20% dell’IRPEF. Siamo di fronte ad un paradosso quotidiano, all’assenza di progetti politici strategici che favoriscano l’economia e aiutino i Comuni che sono gli Enti più vicini ai cittadini, e quindi sempre in prima fila”.
“Portogruaro porterà avanti i progetti e le opere pubbliche definite nella convinzione di dover iniettare nel comparto privato risorse che favoriscano il superamento della crisi- ha concluso il Sindaco Antonio Bertoncello- Il Polo dell’Innovazione Strategica costituisce un valido strumento di sostegno all’innovazione delle imprese, e non uno spreco di denaro pubblico come qualcuno ha detto senza nemmeno conoscere il progetto. Non fermeremo le opere pubbliche programmate e previste nel mandato amministrativo, come qualche consigliere di minoranza ha proposto e anzi perseguiremo con la massima determinazione possibile l’attuazione di tali opere”.

