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I LAVORI DELLE COMMISSIONI CONSILIARI: LA MANOVRA FINANZIARIA DEL GOVERNO

Comunicato del 10 giugno 2010

È ripresa a pieno ritmo l’attività istituzionale e politica del comune di Portogruaro.
Il Presidente del Consiglio Ivana Franceschinis e il Sindaco Antonio Bertoncello hanno deciso, anche in vista del prossimo Consiglio, che si terrà entro fine mese, di convocare tutte le Commissioni Consiliari nelle settimane dal 14 al 25 giugno.

Le Commissioni daranno pieno avvio all’attività istituzionale dell’Ente affrontando temi di attualità rilevanti per l’attività dell’Amministrazione Comunale e per tutta la collettività..

Il Presidente del Consiglio coordinerà con i Presidenti delle Commissioni l’avvio di questa attività istituzionale. Questi gli argomenti all’ordine del giorno:

- II Commissione, Presidente Roberto Zanin.
Argomento: La manovra economica sulla finanza locale – conseguenze a livello comunale

- V Commissione, Presidente Paolo Bellotto.
Argomento: Stato occupazionale e situazione lavorativa a Portogruaro e nel Veneto Orientale

- III Commissione, Presidente Stefano Santandrea.
Argomento: Situazione della sanità nel Veneto Orientale ed in particolare dell’Ospedale di Portogruaro

- I Commissione, Presidente Cristian Moro.
Argomento: Stato di attuazione delle opere pubbliche

In particolare la II Commissione Consiliare affronterà l’argomento attinente alla manovra finanziaria del governo, d.l. 78/2010.

La manovra sta mettendo i Comuni in una situazione insostenibile dal punto di vista finanziario, si paventano tagli ai trasferimenti statali pari a 1.500 milioni di euro nel 2011 e a 2.500 milioni di euro dal 2012, quindi, ancora una volta, i duri sacrifici previsti da questa manovra del Consiglio dei Ministri vanno ancora a pesare sui trasferimenti agli Enti locali in particolare dei Comuni - afferma il Sindaco Antonio Bertoncello. Ciò si traduce – continua il Sindaco Antonio Bertoncello - in una riduzione di spesa ad abitante di circa 49 euro per un valore complessivo di 1.200.000,00 euro nel 2011 e di 66 euro pro-capite per un importo complessivo di 1.600.000,00 a partire dal 2012.
Manovre di tale entità rischiano necessariamente di tradursi solo in una drastica riduzione di servizi. Il Comune difficilmente sarà in grado di garantire lo stesso livello di servizi primari, quali l’assistenza, la scuola, i servizi agli anziani, ai giovani, e così via.
È evidente che se i Comuni non saranno più in grado di offrire gli stessi servizi ai loro cittadini, se le Regioni si vedranno costrette a ridurre ulteriormente la spesa sanitaria, tutto ciò si tradurrà in un aggravio per i cittadini.
In particolare le fasce più deboli pagheranno il prezzo più alto al risanamento dei conti pubblici.
Questi tagli indiscriminati si aggiungono alle pesanti limitazioni che già da anni gli enti locali stanno subendo per effetto del patto di stabilità.
I Comuni sino ad ora hanno sempre dato un contributo elevato al rispetto dei parametri imposti dalle regole del patto di stabilità, allo scopo di ridurre il debito pubblico.
Il Comune di Portogruaro, come gli altri Comuni, ha sempre rispettato il patto di stabilità. Ha quindi conti in regola e potrebbe con risorse proprie sistemare le scuole, le strade. Se la manovra economica ha lo scopo di ridurre il debito pubblico si dovrebbe almeno permettere ai Comuni virtuosi l’utilizzo dell’avanzo di Amministrazione. Sono soldi dei cittadini di Portogruaro che potrebbero servire per investimenti e che invece secondo le norme governative dovrebbero rimanere accantonati, fermi. Questa è un’assurdità!
La manovra messa a punto dal Governo, se non sarà modificata durante l’iter parlamentare, avrà effetti devastanti sui territori, soprattutto sulle aree più attive e dinamiche del Paese, e questo non è accettabile, per rispetto nei confronti dei cittadini
.”




Segreteria del Sindaco
0421-277216



 


 
 

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