All’attenzione del Consiglio Comunale del 23 febbraio il Bilancio di previsione 2009 e l’elenco annuale e triennale delle Opere Pubbliche.
“Il bilancio di previsione 2009 si colloca alla fine del mandato amministrativo e può costituire anche un momento di verifica sul completamento dei programmi e dei progetti iniziati cinque anni fa.
E’ un documento che è stato costruito sulla scorta dei principi che hanno caratterizzato l’azione di governo in questi anni: condivisione, partecipazione, apertura alle istanze provenienti dalla comunità- ha detto il sindaco nella sua relazione- Tiene conto delle difficoltà del particolare momento di crisi economica a livello non solo nazionale, ma mondiale, ed ha richiesto scelte a volte non facili e sacrifici, proprio per la scarsità di risorse a disposizione”.
“Tuttavia, pur con tutte le difficoltà legate alla scarsità di risorse, si pone in un’ottica di continuità con quanto è stato realizzato sino ad ora poiché contiene la prosecuzione e/o il completamento dei progetti e degli investimenti indicati nel programma di mandato e, allo stesso tempo, indica le possibili strategie future”.
Le aliquote dei tributi locali sono rimaste invariate, diminuita la pressione fiscale, le tariffe della mensa e del trasporto scolastico lievemente adeguate, mentre per la TIA l’aumento si attesta mediamente intorno al 2%.
Ciascun cittadino contribuisce per 376,51 € (nel 2008 461,41 €); lo stato contribuisce con € 229,01 per ciascun cittadino. Il Comune ritorna a ciascun cittadino per servizi 604,04€ e per opere 577,01% e così per un totale di € 1193,83.
Elencate le motivazioni del mancato rispetto del Patto di Stabilità 2009.
“Gli obiettivi sono di fatto irraggiungibili se non si vuole paralizzare l’attività dell’Ente. Il Comune ha già pianificato e risultano in avanzato stato di attuazione opere pubbliche, anche di interesse sovracomunale, il cui stralcio comporterebbe un danno per la Comunità. Sono state avviate, infatti, importanti investimenti - quali le Caserme - che riteniamo di portare avanti, secondo i principi di buona amministrazione. Non vogliamo, infatti, far perdere alla città servizi e/o opportunità di sviluppo”, ha detto il sindaco Antonio Bertoncello.
“Abbiamo tutta una serie di lavori avviati negli scorsi esercizi (i cosiddetti residui passivi) che nel corso del 2009 proseguiranno. Le imprese che hanno lavorato, ovviamente, devono essere pagate regolarmente. Per adempiere agli obblighi del patto di stabilità dovremmo sospendere detti pagamenti ma si tratta di una cosa impossibile se non vogliamo incorrere in altre penalizzazioni”
“Il non garantire il rispetto del patto di stabilità interno in sede di bilancio ha carattere di previsione; nel corso dell’anno potrebbero verificarsi, infatti, maggiori incassi (e penso soprattutto ai contributi previsti per la compartecipazione ad opere pubbliche) o minori pagamenti. Resta ferma, da parte nostra, la volontà di ricercare nel corso dell’anno tutte le azioni possibili per rispettare il Patto di Stabilità Interno 2009 e ciò soprattutto se il Governo interverrà con le modifiche che l’Anci e i Sindaci di ogni colore politico chiedono”.
Il Bilancio di Previsione è stato approvato dal Consiglio Comunali con 10 voti favorevoli, 6 contrari e 1 astenuto.