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ATOI LEMENE

25 agosto 2009

“Mi sono visto costretto a sollecitare per l’ennesima volta alla Regione del Veneto, nella persona dell’Assessore Giancarlo Conta, l’emanazione del parere regionale sulla validità o meno dei “Patti parasociali” dell’Ambito Territoriale Ottimale Interregionale Lemene.

Questa richiesta, avanzata in qualità di Presidente della Conferenza d’Ambito dell’ATOI, è l’ultima di una serie che ha avuto il suo inizio nel luglio del 2008” – così il Sindaco di Portogruaro Antonio Bertoncello su quello che definisce, senza mezzi termini, colpevole ed inspiegabile immobilismo da parte della Regione Veneto”.

 

“Non è possibile – prosegue Bertoncello – che il completamento dell’iter costitutivo di un’importante istituzione che si deve occupare della gestione delle risorse idriche per la popolazione di ventisette comuni veneti e friulani sia bloccato in questa maniera.

Non è possibile che l’ATOI Lemene sia l’unico dei 91 Ambiti Territoriali Ottimali previsti a livello nazionale ad essere ancora in questa situazione.”

 

“La questione dei Patti parasociali che disciplinano tra l’altro l’elezione degli Organismi dell’ATOI è stata posta a suo tempo in Assemblea. Al sottoscritto era stato dato mandato di richiedere alle Regioni del Veneto e del Friuli Venezia Giulia di esprimere il proprio parere sulla validità o meno per l’appunto dei Patti parasociali. Solo successivamente all’acquisizione dei due pareri l’Assemblea sarebbe stata nuovamente convocata.”

 

“Mentre la Regione Friuli Venezia Giulia ha trasmesso lo scorso mese di ottobre il proprio parere, la stessa cosa non è avvenuta da parte della Regione del Veneto. E ciò malgrado una corposa e formale serie di richieste e di solleciti. E ciò malgrado un incontro con l’Assessore Regionale all’Ambiente Giancarlo Conta avvenuto lo scorso 19 maggio alla presenza, oltre che del sottoscritto, anche dei Sindaci di Fossalta di Portogruaro e di Santo Stino di Livenza”.

 

“Ricordo perfettamente come in quell’occasione l’Assessore Conta avesse rinviato l’emanazione del parere regionale al periodo immediatamente successivo alle elezioni amministrative di giugno, ma oggi sono passati invano altri due mesi e mezzo con una situazione che sta fortemente penalizzando gli Enti che all’ATOI Lemene fanno riferimento e le rispettive popolazioni”

 

“E’ per questo – conclude Bertoncello – che mi sono visto costretto non solo a rinnovare per l’ennesima volta la mia richiesta ma anche a far presente alla Regione del Veneto che le pesanti conseguenze che dal mancato completamento dell’iter costitutivo dell’ATOI Lemene deriveranno per i cittadini e gli utenti non potranno sicuramente essere imputate agli Enti (Province e Comuni sia veneti che friulani) che la loro parte l’hanno fatta per intero e che ora si vedono bloccati sulla strutturazione di un servizio, quello dell’approvvigionamento idrico, particolarmente importante e delicato. Spero che la Regione Veneto, dopo un anno, trovi il tempo e la volontà per l’emanazione di un atto, di un parere dal quale dipende molto anche in termini di futuri modelli gestionali di servizi tra territori contermini anche se ubicati in Regioni diverse”.

 

 

 

 

Segreteria del Sindaco

0421-277216

 


 
 

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