Anteprima > Home > Comune > Comunicazioni ed Informazioni > UN
 

UN

01 settembre 2009

“Le affermazioni fatte da Tabaro nei giorni scorsi alla stampa sono del tutto fuori luogo e assurde” – così il Sindaco Antonio Bertoncello.

“Da una parte rivendica le prerogative consiliari di controllo e indirizzo sull’attività amministrativa (ma mai nessuno ha nemmeno lontanamente pensato di negarle né metterle in discussioni, anzi), dall’altra nega quelle che sono invece le mie prerogative di Sindaco in ordine alla nomina della Giunta Comunale o di altre nomine sempre di mia competenza”.

“Mi sembra ci sia abbastanza confusione – prosegue Bertoncello – alla quale si aggiunge un atteggiamento assolutamente contraddittorio: da un lato si sottolinea il ruolo del Consiglio Comunale, dall’altro si continua a parlare di dimissioni dei consiglieri.”

“La situazione che stiamo vivendo è sicuramente particolare, ma niente può far venir meno le responsabilità pubbliche di chi amministra e di chi è stato eletto dai cittadini. I cittadini non hanno votato per vedere la Città ferma e per vedere un Consiglio Comunale che non opera. Essere politicamente ed amministrativamente responsabili significa sapersi e volersi confrontare in Consiglio Comunale. In altri termini, chi ha la maggioranza numerica in Consiglio Comunale ha l’obbligo civico di proporre scelte, attività, progetti che riguardano la Città ed i cittadini. Può, esprimendo come i numeri consentono, il Presidente del Consiglio Comunale e determinare di conseguenza l’agenda dei lavori. Questa è la realtà. Tutto il resto è mistificazione, fumo, teatrino.”

“Non dimentichiamo che il Consiglio Comunale del 29 luglio non si è tenuto per l’assenza dei consiglieri di centro destra che evidentemente vogliono per fini partitici il logoramento e l’immobilismo.
Intanto la Giunta Comunale sta agendo – e lo fa sulla base e con i vincoli imposti dal Bilancio 2009, regolarmente approvato, e dal triennale 2009/2011. Sta lavorando sugli equilibri di bilancio che entro il 30 settembre vanno predisposti. Si stanno iniziando le verifiche per la predisposizione del bilancio 2010 e del triennale 2010/2012”.

“La Giunta Comunale sta operando, lo sta facendo fin dal suo insediamento, affrontando quanto necessario sui vari settori per non far perdere a Portogruaro occasioni di sviluppo, predisponendo quanto necessario per affrontare e risolvere positivamente le varie problematiche.
Dai lavori pubblici (viabilità riferita all’area ex Perfosfati, cimiteri, realizzazione delle caserme, rotatoria di via Loredan, ecc.) ai contatti e confronti con gli uffici regionali, anche in vista della predisposizione del bilancio regionale, per il reperimento delle risorse necessario al completamento delle opere in corso o alla programmazione di nuove opere. Dalla predisposizione di quanto necessario per l’apertura ed il regolare avvio dell’anno scolastico. E molto altro ancora: non mi sembra che questa sia una situazione di immobilismo”.

“Molte sono le questioni che travalicano e superano gli stretti confini territoriali del Comune ma che ugualmente lo interessano e implicano lavoro, confronto, attività amministrativa, politica ed istituzionale. Tutte questioni che sembra però non riguardino il centro destra il quale non si esprime e non prende posizione al riguardo.”

“Il Consiglio Comunale dovrebbe affrontare i seguenti argomenti:
- l’ATOI Lemene, bloccato, unico tra i 91 ATO italiani, dal silenzio della Regione Veneto, Regione retta fra l’altro dal centrodestra stesso;
- la riorganizzazione sanitaria, su una linea di tendenza che potrebbe, se non ci si decide a fare squadra, vedere soccombere strutture e servizi portogruaresi a vantaggio di S.Donà di Piave;
- il processo di fusione tra i consorzi di bonifica territoriali con il rischio, in questa situazione, di vedere trasferito a S.Donà anche questo servizio;
- POLINS ed il complessivo progetto di utilizzo dell’area ex ENI in termini di accordi con Regione, Università, imprese;
- il proliferare di richieste, che non riguardano solo Portogruaro, di realizzazione di centrali a biomasse derivanti dal fatto che la Regione del Veneto non ha ancora adottato, come avrebbe dovuto, il proprio piano energetico regionale.

Su tutte queste questioni quali sono le proposte e il contributo di Tabaro e del centro destra?
Perché non si vuole che i consiglieri comunali incomincino a svolgere il loro ruolo?”


“Sul “pacchetto Perfosfati”, sul Pio X°, che sono scelte strategiche per la nostra città, cosa intende fare al riguardo il centro destra? E’ d’accordo con quanto in precedenza deliberato dal Consiglio Comunale? E se non lo è, quali le proposte alternative? Perché non portano questi e altri argomenti nella sede istituzionale dove dovrebbe avvenire il confronto, ovverosia il Consiglio Comunale?
E allora – conclude Bertoncello – chi è che non governa, chi è che non si assume le responsabilità che derivano da ruoli istituzionali precisi e inequivocabili? Il Sindaco e la sua Giunta o l’attuale maggioranza numerica del Consiglio Comunale che rifiuta di svolgere il proprio ruolo continuando però, a parole, a rivendicarlo?”

“Un passaggio infine – conclude Bertoncello – sulla questione del teatro Russolo. Il teatro è funzionante e lo dimostra la programmazione dell’attività concertistica dell’Estate Musicale. I lavori di completamento (condizionamento, ecc.), riferiti specificatamente alla parte realizzata del teatro implicano un’ulteriore spesa di circa 170.000 euro, da imputare parte nel 2009, parte nel 2010.

Diversa è la questione della galleria dove ci stiamo impegnando al massimo per il reperimento dei fondi necessari (contributi statali, regionali, ecc.). Abbiamo scritto al Ministero. Anche S.Donà ha dichiarato che le mancano i soldi. Anche in questo caso, dopo la decisione della Conferenza Sindaci di dirottare a S.Donà di Piave i finanziamenti, perché il centro destra di Portogruaro non difende la propria Città? Dov’è il perseguimento di un interesse collettivo della Città e del territorio? Sembra quasi di cogliere invece una “soddisfazione ed un tifo contrari” affinché Portogruaro venga penalizzata, il tutto evidentemente in nome di interessi ancora una volta di parte.

Parlare di teatro Russolo significa parlare di Fondazione Musicale Santa Cecilia e delle sue attività e programmazioni (Estate musicale, scuola di musica, ecc.), Fondazione della quale, è bene ricordare, fa parte insieme al Comune di Portogruaro la Provincia di Venezia, retta oggi dal centrodestra e che è in ritardo per quanto riguarda le nomine di propria competenza in seno al Consiglio di Amministrazione”.



Segreteria del Sindaco
0421-277216

 


 
 

Sottomenù della sezione

Sottomenù della sezione