UFFICIO CONTRATTI ED APPALTI
APPALTO FACILE F.A.Q. – Frequently Asked Questions
Pubblichiamo alcune tra le più frequenti domande in materia di appalti di lavori, forniture e servizi che vengono poste per partecipazione alle gare d’appalto.-
Queste pagine web verranno implementate con le risposte ad ulteriori quesiti che le ditte potranno formulare anche on-line.
Domande più frequenti sulla partecipazione agli appalti:
1. Che cosa si intende per appalto pubblico?
Per appalto pubblico si intende un contratto, regolato da specifiche procedure, con cui una pubblica amministrazione affida ad una impresa la realizzazione di un’opera o l’acquisizione di un servizio o di una fornitura di beni.
L’appalto pubblico è lo strumento principale attraverso cui la pubblica amministrazione realizza la domanda pubblica di beni e servizi necessari al raggiungimento dei suoi fini istituzionali.
Gli appalti pubblici sono suddivisi in tre tipologie fondamentali, ognuna delle quali è regolamentata da una specifica normativa. Le tipologie sono :
Esiste inoltre una quarta tipologia di appalto, relativa ai cosiddetti “settori esclusi”, anch’essa regolata da specifiche norme. Rientrano in questa categoria gli appalti riguardanti lo sfruttamento e la commercializzazione di :
L’ oggetto può riguardare:
Le modalità di aggiudicazione di un appalto pubblico sono principalmente due :
1) aggiudicazione al prezzo più basso, inferiore a quello posto a base di gara, determinato:
2) aggiudicazione all’offerta economicamente più vantaggiosa, basata non solo su criteri economici ma anche “tecnici” nel bando di gara devono essere indicati i criteri tecnici di valutazione e precisata la ponderazione relativa a ciascuno di essi.-
4. I bandi di gara pubblicati dal Comune sul proprio sito web hanno valore legale?I bandi di gara sono pubblicati integralmente sul sito internet del Comune di Portogruaro e sono liberamente scaricabili
L’inserimento degli avvisi di gara sul sito del Comune costituisce una forma di pubblicità per favorire la massima diffusione ed il più facile accesso ai bandi da parte delle imprese
I bandi di gara “ufficiali” sono pubblicati, a seconda dell’importo dell’appalto
In fase di lettura di un bando di gara è necessario prestare la massima attenzione ai :
riferimenti normativi, che la P.A. è sempre tenuta ad indicare e che consentono ai soggetti interessati di individuare il tipo di appalto in oggetto e le relative disposizioni normative;
requisiti di partecipazione, generalmente di carattere giuridico, economico, finanziario e tecnico.
Particolare attenzione va posta anche alla documentazione abitualmente richiesta dalle Pubbliche Amministrazioni per comprovare il possesso di tali requisiti.
Tempi e modi di presentazione dell’offerta o della richiesta di invito, fondamentali per non rischiare l’eliminazione dalla gara.
6. In caso di contrasto tra le clausole del bando e del capitolato quali hanno prevalenza?Nel contrasto tra la clausole del bando e quelle del capitolato va sempre accordata prevalenza alle prime, atteso che il capitolato assolve alla preminente funzione di predeterminare l’assetto negoziale degli interessi dell’amministrazione e dell’impresa aggiudicataria in seguito all’espletamento della gara e non di regolamentare direttamente la procedura selettiva.
Il bando costituisce “lex specialis” a cui l’impresa concorrente deve uniformarsi.
7. Come va interpretata in sede di gara la clausola che dispone l’esclusione “per qualsiasi irregolarità” ?La norma del bando secondo cui “la mancanza, l’incompletezza o l’irregolarità di uno qualunque dei documenti sopra elencati costituiscono motivo di esclusione dalla gara” proprio per la sua portata generica, deve essere interpretata per la sua reale portata, secondo il rispetto del principio generale del “favor partecipationis”.
Essa, quindi, non può essere interpretata come tesa ad introdurre indiscriminatamente una imposizione assolutamente formalistica, idonea a causare l’esclusione di una offerta per la benché minima irregolarità formale del contenuto documentale ma deve avere una portata sostanziale , idonea alla sua applicazione soltanto laddove le irregolarità riscontrate siano insanabili e vadano a ledere i principi di “par condicio” e libera concorrenza propri di ogni selezione concorsuale.
In sostanza, non tutte le disposizioni dei documenti di gara che, genericamente richiamano cause formali di esclusione comportano un automatico obbligo di esclusione , ma questo opere solo - in relazione al complesso delle disposizioni del medesimo bando – nelle ipotesi di presenza di clausola di esclusione espressa e dettagliata.
8. Quali sono le cause di esclusione ?
Le cause di esclusione sono tipizzate dall’art 38 del codice dei contratti, e corrispondono, in positivo, a requisiti di capacità generale. Le stesse si riferiscono alla partecipazione alle procedure di affidamento delle concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi, ai subappalti, ed alla stipula dei relativi contratti.
9. Come va dimostrata, nella fase di gara, l’assenza delle cause di esclusione ?Il candidato o il concorrente attesta il possesso dei requisiti mediante dichiarazione sostitutiva in conformità alle disposizioni del D.P.R. n. 445/2000, in cui indica anche le eventuali condanne per le quali abbia beneficiato della non menzione
10. Cosa attesta il DURC?Il Documento Unico di Regolarità contributiva (DURC) è il certificato che , sulla base di un’unica richiesta, attesta contestualmente la regolarità di un’impresa per quanto concerne gli adempimenti INPS, INAIL e Cassa Edile verificati sulla base della rispettiva normativa di riferimento.
Per regolarità contributiva si intende , quindi, la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi nonché di tutti gli altri obblighi previsti dalla normativa vigente riferita all’intera situazione aziendale, rilevati alla data indicata nella richiesta e, ove questa manchi, alla data di redazione del certificato.
11. Qual è il periodo di validità del DURC ?Il DURC ha validità per l’appalto specifico e limitatamente alla fase per la quale è stato richiesto ( stipula del contratto, pagamento SAL ecc.)
12. Cosa si intende per collegamento sostanziale?La riconducibilità di più offerte ad un unico centro decisionale.
13. Possono essere previste particolari clausole in tema di collegamento sostanziale negli atti di gara e quali conseguenze vi sono in caso di violazione ?L’adempimento richiesto ai partecipanti di dichiarare di non violare i principi di trasparenza e segretezza delle offerte al fine di escludere qualsiasi collegamento sostanziale , è tale che, in ipotesi di dichiarazione successivamente rivelatasi falsa, fa scattare non solo, come di regola, l’esclusione dalla gara, ma anche l’ulteriore sanzione dell’annotazione del fatto nel Casellario informatico a sensi della lett. s dell’art. 27 del DPR 34/2000.- Tale dichiarazione non può ritenersi superflua ed appare altresì ispirata ad una ragionevole esigenza di particolare “deterrenza” in vista dell’interesse pubblico al massimo di trasparenza imprenditoriale-concorrenziale delle imprese partecipanti ed in definitiva all’efficienza ed alla trasparenza dell’azione amministrativa.
14. Quali sono i soggetti ammessi a partecipare alle procedure di affidamento dei contratti pubblici ?Sono individuati dall’art. 34 del codice dei contratti pubblici e sono :
interesse economico (GEIGE).
15. E’ possibile modificare la composizione di un’ATI successivamente all’impegno in sede di offerta?Le ATI non possono in alcun modo variare la loro composizione rispetto a quella risultante dall’impegno presentato in sede di offerta nel quale, quindi, devono essere precisate tutte le circostanze che legittimano le singole imprese alla partecipazione alla gara.
In caso contrario vi sarebbe una lesione del fondamentale canone di imparzialità e del principio del pari trattamento da assicurare a tutte le imprese concorrenti.
16. Cosa sono i requisiti di ordine generale per la partecipazione ad una gara d’appalto?I requisiti di ordine generale riguardano l’affidabilità della persona dell’appaltatore.
Sono richiesti per la partecipazione a tutte le gare di lavori pubblici e sono elencati, in dettaglio dall’art. 38 D.lgs 163/2006 del nuovo codice degli appalti
Oltre alla dichiarazione su tale articolo, i bandi prescrivono anche altre dichiarazioni che devono essere rese dalle imprese a pena di esclusione ( es. antimafia, regolarità nell’assunzione disabili ecc.)
17. Cosa sono i requisiti di ordine speciale per la partecipazione ad una gara d’appalto?I requisiti di ordine speciale riguardano la potenzialità dell’impresa ad eseguire lavori pubblici. Essi sono, in particolare:
Il possesso di tali requisiti sulle imprese è verificato da apposite società di attestazione, denominate S.O.A. ( Società Organismi di Attestazione)
18. Che cos’è l’avvalimento?L’avvalimento è la possibilità di concorrere utilizzando i requisiti di soggetti terzi
L’istituto dell’avvalimento opera già dal 1° febbraio 2006.
I requisiti di cui potersi avvalere sono quelli:
19.Si possono prevedere requisiti per la partecipazione più restrittivi rispetto a quelli previsti dalle norme?
La giurisprudenza tratta la questione difformemente, a seconda della tipologia dei requisiti ( di capacità generale o speciale) e dell’oggetto della gara ( di lavori o di forniture e servizi).
Il principio cardine, secondo le più autorevoli pronunce, è quello per il quale le P.A. possono nei bandi di gara per l’affidamento dei pubblici appalti, prevedere ed imporre prescrizioni ed adempimenti a carico delle imprese partecipanti ulteriori rispetto a quelli previsti per legge , con il solo limite del rispetto della “par condicio” e della pertinenza e congruità rispetto allo scopo perseguito, ovvero requisiti di partecipazione e di qualificazione più rigorosi e restrittivi di quelli minimi stabiliti dalla legge, purchè tali ulteriori prescrizioni si rivelino rispettose dei principi di proporzionalità e di ragionevolezza, non limitino indebitamente l’accesso alla procedura e siano giustificate da specifiche esigenze imposte dal peculiare oggetto.
In materia di appalti di lavori pubblici, la giurisprudenza prevalente è nel senso che non possano essere previsti requisiti di qualificazione ulteriori rispetto a quelli di cui al DPR n. 34/2000
20.In assenza di attestazione S.O.A un’impresa può partecipare alle gare d’appalto?L’impresa che non possiede qualificazione S.O.A. può comunque partecipare ad appalti di lavori pubblici di importo pari od inferiore a 150.000 euro a condizione che sia in possesso dei requisiti sottoriportati ( oltre che ai requisiti di ordine generale ):
N.B. Requisiti particolari sono invece richiesti per i lavori sui beni immobili soggetti alle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali, per gli scavi archeologici e per quelli agricolo-forestali
21. In un ATI chi deve possedere la certificazione di qualità?La questione attiene tanto alla qualificazione ( art. 43 del codice dei contratti) che alla possibilità di ridurre la cauzione provvisoria ( art. 75 – comma 7 – del codice dei contratti)
Secondo consolidato orientamento giurisprudenziale, i requisiti tecnici devono essere posseduti da ciascuna impresa e commisurati alla parte della prestazione che essa deve erogare.
22. La grave negligenza commessa in precedenti appalti rappresenta causa di esclusione automatica ?Il disposto di cui all’art. 75 – comma 1 lett. f) del DPR n. 554/99 non costituisce una causa di esclusione automatica. Deve essere verificato se la fattispecie concreta induca a ritenere scarsamente affidabile il soggetto partecipante.
23. Qual è il rapporto fra la categoria OG11 e le categorie specialistiche che la compongono ?Secondo recente pronuncia (Consiglio di Stato sez. IV 19.10.2006n. 6232 ) , che si inserisce in un quadro assai dibattuto, il possesso della qualificazione nella categoria generale OG11 (che concerne una serie di professionalità tecniche, tra cui quelle comprese nelle qualificazioni specialistiche OS3 e OS30 ).
Quella di cui alla OG11 comprende esattamente in sé quelle di cui alle lettere OS3 e OS30, per cui il possesso della prima determinerebbe automaticamente la capacità di eseguire i lavori delle seconde.
24. Quali sono le peculiarità della certificazione ISO in materia d lavori pubblici?
In materia di lavori pubblici, la qualificazione e le sua efficacia temporale e sostanziale è rinvenibile dall’attestazione SOA .
Nel caso in cui la scadenza dell’attestazione e quella della certificazione siano difformi, e quest’ultima scada durante una specifica procedura , è possibile prevedere di comprovare la sua rinnovazione con specifica certificazione, senza richiedere necessariamente che ciò sia già recepito nella dichiarazione
25. Che novità presenta il codice dei contratti in materia di cauzione provvisoria, rispetto al regime previgente?Introduce espressamente una disciplina uniforme per appalti di lavori, forniture e servizi;
prevede la possibilità di richiedere un periodo di validità delle cauzioni provvisorie superiore a 180 giorni, in rapporto alla procedura parallelamente prevista agli articoli 11 e 12;
prevede che vi sia la rinuncia all’eccezione di cui all’articolo 1957 – comma 2 – del codice civile ( che riguarda i rapporti tra tempi dell’obbligazione principale e quelli dell’obbligazione in garanzia)
26. Lo schema tipo di polizza deve essere utilizzato anche per le fideiussioni bancarie?IL DM n. 123 del 12.03.2004 ( “schemi di polizza tipo per la garanzie fideiussorie e le coperture assicurative previste agli articoli 17 e 30 della L. n. 109/94 e successive modificazioni e dal regolamento generale di attuazione emanato con DPR 21 dicembre 1999 n. 554, in materia di lavori pubblici”) non solo si riferisce distintamente alle “garanzie fideiussorie” in genere ed a quelle “assicurative” , ma parla espressamente di “commissione” per le banche e di “premio” per le assicurazioni, facendo intendere nel suo complesso che lo “schema tipo” approvato col decreto medesimo debba valere, tanto per le polizze fideiussorie quanto per le fideiussioni bancarie.
27. Come viene regolata la presentazione della cauzione provvisoria in caso di ATI?La garanzia fideiussoria , nel caso di costituende associazioni temporanee di imprese (ATI), deve essere intestata a tutte le associate, che sono individualmente responsabili delle dichiarazioni rese per la partecipazione alla gara.
La sottoscrizione, invece, potrà avvenire ad opera della sola capogruppo.
28. E’ possibile assegnare un termine perentorio per la produzione dei documenti se non era stato previsto nel capitolato?La circostanza che il bando o il capitolato non prevedano un termine per la produzione in originale della documentazione richiesta (es. polizza fidejussoria a cauzione definitiva ) non impedisce all’amministrazione di imporre un termine perentorio per l’espletamento di tale adempimento.
29. L’apertura delle buste relative alla documentazione amministrativa può avvenire in seduta riservata?No. L’apertura delle buste contenenti la documentazione concernente l’ammissione alla gara deve avvenire in seduta pubblica.
30. L’apertura dell’offerta tecnico-economica in seduta riservata viola i principi di pubblicità e trasparenza?Il fatto che l’apertura delle buste contenenti l’offerta avvenga in seduta riservata, non sembra arrecare un vulnus ai principi di pubblicità e della parità di condizioni tra i concorrenti, poiché la commissione non potrebbe essere influenzata dal fatto che le buste non siano state aperte in seduta pubblica .
Cio’ che conta, infatti – posto che il momento formale della completezza dell’offerta rilevata in sede di apertura della busta contenente i documenti (busta A) – è l’esame e la valutazione dei vari aspetti tecnici e concreti dell’offerta tecnico-economica ai fini dell’attribuzione del punteggio e della formazione della graduatoria che, legittimamente, avviene in seduta riservata.
31. La scelta del peso da attribuire a ciascun elemento è completamente discrezionale ?Spetta al C.S,.A o al bando di gara, di volta in volta, stabilire il peso di ciascuna componente dell’offerta, e dunque il relativo punteggio per il prezzo e gli elementi qualitativi.
La disciplina vigente non stabilisce ex ante sa debba avere importanza preponderante il prezzo, o viceversa i fattori qualitativi
La scelta del pese relativo a ciascun elemento è rimessa caso per caso a seconda delle peculiarità specifiche dell’appalto e dunque dell’importanza che, nel caso concreto, ha il fattore prezzo o l’elemento qualità. Tale scelta , ampiamente discrezionale, è sindacabile solo se palesemente illogica, irragionevole, travisata.
32. La commissione ha dei limiti nella valutazione dell’anomalia?Una volta riconosciuta la regolarità dell’individuazione della soglia di anomalia, è altresì incontestabile la presunzione di antieconomicità delle offerte che si collocano oltre tale limite
Si tratta di una presunzione che ammette prova contraria, ma l’onere della prova grava su chi ha presentato l’offerta sospetta di anomalia. Non sull’amministrazione appaltante.
33. Il giudizio di non anomalia deve essere motivato?Il giudizio favorevole di non anomalia non richiede una motivazione puntuale ed analitica, essendo sufficiente una motivazione espressa per relationem con rinvio alle giustificazione fornite dall’offerente
34. La richiesta di accesso agli atti di gara da parte della seconda classificata prevale rispetto agli interessi commerciali del concorrente?
La richiesta di accesso, strumentale ad una eventuale difesa in giudizio della richiedente, che, in quanto seconda classificata nella gara, ha un interesse qualificato e differenziato ad accedere agli atti richiesti, fa si che innanzi a tale interesse ( salvo le precise eccezioni di legge) recedono gli eventuali interessi commerciali della concorrente . Questo principio è stato recepito dall’art. 13 del Codice dei Contratti.
35. Quali sono i termini per la stipulazione del contratto?Entro 60 giorni dalla aggiudicazione, salvo diverso termine stabilito nel bando;
il contratto non può comunque essere stipulato prima di 30 giorni dalla comunicazione, salvo motivate ragioni di particolare urgenza
36. La revisione periodica del prezzo riguarda tutti i contratti?La revisione periodica del prezzo prevista, come norma imperativa , viene operata sulla base di elenchi dei prezzi pubblicati nella G.U.R.I. entro il 30 giugno ed il 31 dicembre di ciascun anno.
Quindi la revisione prezzi può concretamente operare solo per quei contratti ad esecuzione periodica o continuativa la cui effettiva durata non sia inferiore a sei mesi essendo semestrale il termine di pubblicazione degli elenchi prezzi rilevati che rappresentano il necessario ed indispensabile elemento di riferimento per l’attività istruttoria finalizzata all’accertamento da parte della P.A. delle variazioni di prezzo eventualmente giustificatrici della revisione prezzi.
37. Come si deve far pervenire l’istanza di gara al Comune di Portogruaro?Il plico contenente quanto descritto dai bandi deve essere presentato ( a mano, per posta, con corriere o con altri mezzi ritenuti dalla Ditta stessa celeri ed idonei entro e non oltre il termine di scadenza per le offerte. Oltre tale termine non è valida alcuna altra offerta anche se sostitutiva od aggiuntiva ad offerta precedente.-
Il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente se, per qualsiasi motivo , non giunga a destinazione in tempo utile.
Ricordiamo inoltre che , salvo diversa indicazione nel bando, l’orario di servizio al pubblico effettuato dall’Ufficio Protocollo della Città di Portogruaro è il seguente: dal lunedì al sabato dalle ore 10,00 alle ore 12.00 e il lunedì e il mercoledì anche dalle ore 15.00 alle 17.00
38. Esiste un fac-simile di istanza da compilare?Il Comune di Portogruaro mette a disposizione delle imprese , sul proprio sito internet, un modello di istanza contenente le dichiarazioni che usualmente sono richieste dai bandi di gara.
Di norma ,comunque, nel sito internet alla voce appalti a corredo dei singoli bandi vi è allegato il fac simile di istanza di partecipazione
E’ liberamente scaricabile in formato Word
L’utilizzo di tale modulo pur non essendo obbligatorio, facilita e abbrevia le operazioni di gara, e , quindi, è consigliabile il suo utilizzo.