La raccolta differenziata è il sistema di raccolta dei rifiuti solidi urbani che differenzia ogni tipologia di rifiuto: quindi, in fase di smaltimento, la carta non sarà trattata come il vetro, la plastica non come l’umido, ecc. La raccolta differenziata è diventata obbligatoria con l’entrata in vigore del D.Lgs. n.22 del 15/02/1997. La legge prevedeva per tutti i comuni l’obbligo, entro il 2006, di differenziare minimo il 35% dei rifiuti totali raccolti, percentuale che dovrà salire al 65% entro il 2010. Tale percentuale è stata raggiunta già nel 2009; oggi il valore è assestato attorno all'80%.
METODI
La raccolta differenziata può essere stradale (affiancando i contenitori specifici per i vari materiali a quelli usuali) oppure porta a porta (i cittadini realizzano in casa propria la differenziazione dei rifiuti; i cassonetti non sono posizionati nelle strade ma assegnati a ogni cittadino o unità abitativa).
TIPOLOGIE
I materiali che possono essere raccolti in modo differenziato sono tanti, dal vetro alla plastica, dalla carta all’alluminio ai medicinali.
- CARTA (contenitori gialli- mastelli per il sistema “porta a porta” – campane per il sistema stradale)
- Cosa conferire: ne fanno parte giornali, riviste, libri, quaderni, imballaggi in carta e cartone, ecc. Il tutto deve essere pulito e ben schiacciato.
Sono compresi nel riciclo della carta anche i contenitori di latte e succhi di frutta in poliaccoppiato, ossia tetra pak (la raccolta di questo materiale è stata assimilata a quella della carta dal 2003 grazie all’accordo tra il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo Imballaggi a base cellulosica (Comieco) e Tetra Pak, azienda leader nella produzione di contenitori in poliaccoppiato).
Tutta la carta deve essere priva degli involucri di cellophane, devono essere rimosse eventuali copertine plastificate di libri, giornali e quaderni, alle buste deve essere tolta la finestra in plastica.
- Cosa NON conferire: non fanno parte della raccolta differenziata la carta oleata, quella carbone ed in generale tutta quella accoppiata come per esempio quella di macelleria e salumeria. Per quanto riguarda gli imballaggi, quelli molto voluminosi anche una volta schiacciati è consigliabile portarli all’isola ecologica.
- VETRO, imb. in PLASTICA, LATTINE (contenitori bianchi- bidoni per il sistema “porta a porta” – campane per il sistema stradale)
- Vetro
- Cosa conferire: possono essere conferite bottiglie, barattoli e altri oggetti in vetro. È importante conferire i contenitori privi di grossi residui organici.
- Cosa NON conferire: gli specchi, il cristallo, la ceramica, le lampadine, gli oggetti in terracotta che devono essere gettati tra i rifiuti domestici.
- Imb in plastica
- Cosa conferire:gli oggetti in plastica che possono essere riciclati sono gli imballaggi cioé:
- bottiglie d’acqua, bevande e liquidi alimentari;
- bottiglie e flaconi per prodotti per l’igiene e la pulizia della casa
- vaschette, vasetti e pellicole alimentari comprese le vaschette in polistirolo per alimenti
- sacchetti e buste in plastica
- Cosa NON conferire: non devono essere conferiti giocattoli, bicchieri e piatti di plastica, oggetti in plastica quali rasoi, spazzolini, penne ecc.
Alcuni degli imballaggi sopra nominati, anche se realizzati con plastiche riciclabili, vanno conferiti nei rifiuti domestici se fortemente contaminati da residui organici (es. vaschette in polistirolo per la carne).
- Lattine
- Cosa conferire: possono essere conferite lattine, vaschette, pellicole in alluminio e barattoli in banda stagnata. È importante conferire i contenitori privi di grossi residui organici.
- Cosa NON conferire:pellicole molto sporche e barattoli contenenti residui di sostanze pericolose.
- FARMACI
All’esterno delle farmacie sono posizionati piccoli contenitori appositamente predisposti per la raccolta dei medicinali scaduti. È importante ricordarsi di rimuovere gli involucri esterni di carta e i foglietti illustrativi (i cosiddetti “bugiardini”). Stesso discorso per i medicinali utilizzati per gli animali. Questi tipi di rifiuti possono essere potenzialmente pericolosi per l’ambiente, quindi è importante che non siano gettati nei normali cassonetti.
- PILE
Le pile vanno conferite in appositi contenitori posizionati all’esterno delle tabaccherie o presso le rivendite di pile nuove. È importante NON gettare le pile con gli altri rifiuti, ma negli appositi contenitori per potere poi essere inertizzate. Anche una piccola batteria a bottone, infatti, può inquinare sino a 10.000 lt. d’acqua.
- RIFIUTI ORGANICI – VERDE e RAMAGLIE
Sono tutti gli scarti di provenienza alimentare, vegetale ed animale. Si intendono quindi gli scarti delle preparazioni alimentari (resti di carne e pesce, bucce, gusci d’uova, i fondi di te e caffè, ecc.), gli alimenti deteriorati. Tutti questi rifiuti possono essere conferiti nell’apposito bidone marrone (nel caso di servizio porta a porta) o nel contenitore stradale per la raccolta della frazione organica sempre posizionato accanto ad un contenitore per il rifiuto secco non differenziato.
Tra gli scarti di provenienza vegetale rientrano il fogliame, i resti di potatura, l’erba secca, la paglia. Per questo rifiuto si può utilizzare il servizio a chiamata gratuito (800 – 705551) o l’ecocentro.
- Compostaggio domestico
Il compost è il risultato della decomposizione e dell’umificazione di varie materie organiche da parte di macro e microrganismi in condizioni particolari di ossigenazione e temperatura. Viene così prodotto ottimo fertilizzante per orti e giardini. Il compostaggio si realizza utilizzando le compostiere (o composter), contenitori appositamente studiati per favorire l’ossigenazione del materiale contenuto. Se si possiede un lembo di terra sufficientemente soleggiato è possibile realizzare il compostaggio senza composter, semplicemente mettendo la materia organica in una buca, ma i risultati sono di minore qualità ed il tempo necessario è più lungo rispetto a quello nel caso di utilizzo della compostiera. La diffusione del compostaggio domestico permette di ridurre il peso ed il volume dei rifiuti da smaltire.
- INGOMBRANTI E PERICOLOSI
- I rifiuti pericolosi sono, ad esempio, le vernici, le batterie per auto, gli olii usati di provenienza alimentare e minerale.
- Con “ingombranti” si intendono i mobili e gli elettrodomestici, gli imballaggi particolarmente ingombranti, la plastica che non può essere appositamente riciclata, il legno, ecc.
- Per questi rifiuti non esistono cassonetti appositi, ma è utilizzabile l’ecocentro, appositamente attrezzato per il conferimento di ciò che non rientra nelle altre tipologie di raccolta differenziata.
Per informazioni è sempre opportuno riferirsi al numero verde 800 - 705551