
Cippo in calcare del Carso, parallelepipedo, presenta una superfice lavorata a bocciarda. La base, destinata all’infissione, di poco più grande rispetto alla parte superiore, mostra una superficie appena sbozzata. L’scrizione è prova dell’esistenza di
pagi nel territorio colonico di Concordia, una sorta di piccoli distretti periferici rispetto al centro cittadino. La cifra riportata (1755 piedi) stava ad indicare o il confine del piccolo centro o il tratto di strada, forse
l’Annia, la cui manutenzione spettava al pagus Facanis.
Datazione: prima metà del I sec. d.C.
Collocazione: sala 1, navata sinistra.
Provenienza: Villanova di Portogruaro.