Il frammento, parallelepipedo, in calcare d’Istria, probabilmente apparteneva ad un architrave di un edificio pubblico. Dalla misure del blocco e dalla grandezza delle lettere si può dedurre che l’iscrizione avesse una notevole estensione. Nonostante il testo mutilo,è evidente che si fa riferimento alla costruzione o al restauro della scena del teatro da parte di un certo Lucius Minicius.