Altri manufatti lapidei ricordano significative presenze urbane quali il cimitero degli Ebrei e chiese demolite nei secoli.
Due lapidi ebraiche costituiscono infatti preziosa testimonianza della presenza del cimitero cittadino riservato alla comunità ebraica, presente in città dal
XVI secolo.
A Portogruaro gli Ebrei tennero banco fin dal
1575, anno in cui vennero chiamati da Venezia.
Sappiamo che la città destinò loro, per contratto, un terreno da adibirsi a cimitero. Le lapidi conservate al museo e i resti di strutture in sassi e mattoni rinvenuti a San Gottardo, durante dei lavori di sterro, confermano la presenza e l’ubicazione precisa del cimitero.
Una colonna quadrangolare con iscrizione, accompagnata dalla data
1576, ricorda il nome di
Raunaldi, architetto e lapicida della chiesa di San Lazzaro, oggi scomparsa.